Alla luce delle ultime vicende internazionali che hanno visto protagonisti terroristi pronti ad uccidere non solo gli appartenenti alle Forze dell’ Ordine ma anche e, soprattutto, dei civili totalmente estranei agli scenari istituzionali, si avverte come necessario un cambiamento epocale sia in seno alle stesse Forze di Sicurezza nelle attività di contrasto a questo fenomeno, specialmente dal punto di vista della preparazione professionale, sia, anche, nel contesto di un approccio culturale sempre più informato alla comprensione tecnica e attuale del veloce dispiegarsi del fenomeno nelle sue sfaccettature più ampie.

Scriveva un tempo Cesare Beccaria, nel prologo del famoso Dei delitti e delle pene, che “è meglio prevenire i delitti che punirli; questo è il fine ultimo e principale d’ogni buona legislazione, che è l’arte di condurre gli uomini al massimo di felicità o al minimo d’infelicità possibile, per parlare secondo tutti i calcoli dei beni e dei mali della nostra vita. Volete prevenire i delitti? Fate che le leggi siano chiare, unite, semplici. Fate, poi, che le leggi favoriscano meno le classi degli uomini ma gli uomini stessi”.

Questo Master nasce per promuovere un percorso professionale nell’ambito degli aspetti economico-gestionali delle politiche del mare, con particolare attenzione per l’organizzazione sostenibile delle risorse e la lotta la pesca illegale, ma vuole costituire anche un laboratorio permanente di sperimentazione per la formazione di profili professionali orientati all’innovazione e alla governance di sistema del territorio costiero. La forte interdisciplinarietà e l’integrazione tra mondo accademico, mondo delle imprese e sistema delle amministrazioni locali ne costituisce un altro carattere distintivo.

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