Master in Discipline della Sicurezza e Contrasto al Terrorismo

La Fondazione Internazionale YMCA, (Young Men’s Christian Association), su project management di R.U.O. Research Unit One Centro di Ricerca sulla Comparazione Giuridica, propone un Master di II livello in

Discipline della sicurezza e contrasto al terrorismo

Alla luce delle ultime vicende internazionali che hanno visto protagonisti terroristi pronti ad uccidere non solo gli appartenenti alle Forze dell’ Ordine ma anche e, soprattutto, dei civili totalmente estranei agli scenari istituzionali, si avverte come necessario un cambiamento epocale sia in seno alle stesse Forze di Sicurezza nelle attività di contrasto a questo fenomeno, specialmente dal punto di vista della preparazione professionale, sia, anche, nel contesto di un approccio culturale sempre più informato alla comprensione tecnica e attuale del veloce dispiegarsi del fenomeno nelle sue sfaccettature più ampie.

Si è potuto constatare come, purtroppo, non solo la sorpresa degli attacchi terroristici, ma anche, in alcuni casi, l’impreparazione degli operatori abbia ulteriormente facilitato le azioni assassine, finendo poi inevitabilmente per far pagare alla collettività un prezzo altissimo quanto inaccettabile.

Definire il concetto di terrorismo è oggi, più che mai un’ impresa ardua, a causa delle mille sfaccettature che esso tende ad assumere e delle facili strumentalizzazioni cui il fenomeno può prestarsi. Sembra che siano oltre 110 le diverse definizioni di terrorismo catalogate ed oltre 20 i suoi elementi caratterizzanti.

Fra questi, gli analisti si sono trovati concordi esclusivamente su alcune caratteristiche maggiormente ricorrenti:

  •  l’ utilizzo della violenza a scopi politici e/o sociali
  •  il fine intimidatorio e/o ricattatorio
  •  l’ azione deliberata ai danni di civili

Ma la caratteristica che più di tutti distinguerebbe il terrorismo da altre forme di violenza, è quello dell’ uso della forza a fini dimostrativi. La violenza contro una persona o contro un gruppo di persone, si trasforma in un atto dimostrativo diretto verso la collettività, alla quale viene lanciato un vero e proprio avvertimento. Emblematico il caso degli attentati di Madrid dell’ 11 marzo 2004, a firma Al Qaeda, che ha dimostrato, ancora una volta, l’efficacia psicologica delle azioni dei terroristi. La carneficina risultatane ha costituito a tutti gli effetti un atto intimidatorio nei confronti dell’ elettorato spagnolo, dissuaso, con successo, dall’appoggiare un governo macchiatosi (agli occhi dei terroristi) di aver supportato la guerra al terrore di George W. Bush.

Destinatari
Il Master è rivolto ai diplomatici italiani e stranieri, ai dirigenti e funzionari della pubblica amministrazione civile e militare, ai funzionari delle organizzazioni internazionali, ai dirigenti di imprese, ai giornalisti e ricercatori, ai giovani laureati interessati ad operare nel campo della politica internazionale, agli appartenenti alle Forze dell’ Ordine e alle Forze Armate; ai magistrati, funzionari Pubblici (Presidenza del Consiglio, Ministero degli Interni, Ministero della Difesa), studiosi, analisti di sicurezza interna, antiterrorismo, intelligence e politica internazionale, operatori privati nel settore della sicurezza. È richiesta la laurea in giurisprudenza, scienze politiche, economia, ingegneria gestionale.

Obiettivi
Il Master ha l’ obiettivo di far acquisire a coloro che operano, o che intendano operare nel settore della politica internazionale, una conoscenza dettagliata degli attori statuali e non, protagonisti degli scenari geopolitici, unita ad una preparazione sul processo di intelligence e sulla sua attività a garanzia della democrazia della sicurezza e della lotta al terrorismo. Il Master ha lo scopo di fornire ai corsisti: un approccio interdisciplinare alla conoscenza del terrorismo internazionale; una comprensione del fenomeno terrorista internazionale e delle sue evoluzioni; una comprensione dei metodi di indagine e contrasto al terrorismo internazionale; la capacità di pensare criticamente e strategicamente i problemi legati all’obiettivo principale del Master è, pertanto, quello di insegnare ai partecipanti una migliore comprensione delle problematiche antiterrorismo non solo attraverso il loro contesto teorico e la letteratura antiterrorismo, ma anche fornendo esempi di vita reale e analisi di casi concreti.

Requisiti di ammissione

Requisito per l’ammissione al Master universitario è il possesso del seguente titolo di studio:

Diploma di Laurea quadriennale o quinquennale del vecchio ordinamento o Diploma di Laurea specialistica o Magistrale o Diploma universitario o titolo equipollente conseguito antecedentemente alla riforma unitamente al diploma di maturità quinquennale.

Ai fini dell’ammissione al Master universitario, la valutazione dei titoli conseguiti all’estero, sia in paesi della UE che extracomunitari, e della loro equipollenza ai soli fini dell’iscrizione al Master è decisa dal Collegio dei Docenti del Master.

È ammessa l’iscrizione di studenti stranieri comunitari ed extracomunitari residenti in Italia con regolare permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di studio. L’iscrizione degli studenti stranieri extracomunitari residenti all’estero è regolata dalle norme vigenti. Il titolo di accesso deve essere posseduto al momento dell’immatricolazione, prima dell’avvio delle attività formative.

L’ iscrizione al Master è incompatibile con la contemporanea iscrizione ad altri corsi universitari, ad eccezione dei Corsi di Perfezionamento.

Organizzazione didattica

Il Master ha durata annuale pari a 1500 ore di impegno complessivo per il corsista, corrispondenti a 60 cfu. Il Master è articolato in: lezioni frontali e test di verifica in autoapprendimento. Il percorso formativo prevede, attraverso l’analisi di profili comparatistici:

  • l’approfondimento di tematiche relative all’area balcanica, del Caucas, degli “Stan-Countries”,
  • l’evoluzione politica dei movimenti islamici in Medio Oriente e al loro approccio con gli Stati locali, le realtà del frammentato panorama afghano-pakistano e i complessi problemi dell’Asia, e dell’Africa, senza dimenticare il coinvolgimento nei diversi scenari dell’Amministrazione USA, dei Governi europei, dell’Unione Europea e delle Organizzazioni internazionali.

Una sezione del percorso formativo sarà inoltre dedicata all’analisi del sistema di intelligence, ai suoi processi ed ai diversi campi di attività. Infine, l’analisi dell’utilizzo dei media, la propaganda terroristica, l’ approfondimento di OSINT e, in notevole parte, la cyber-security saranno profili affrontati dai moduli attraverso i quali verrà articolato il Master.

Il Master si articolerà pertanto, nei seguenti insegnamenti:

  • Antropologia culturale della civiltà islamica (6 cfu);
  • Storia e dottrina del jihadismo (6 cfu);
  • Politica internazionale di Africa, Vicino e Medio Oriente (10 cfu);
  • Terrorismo internazionale di matrice non jihadista (4 cfu);
  • Aspetti sociologici e psicologici del terrorismo (5 cfu);
  • Cyberterrorismo (5 cfu);
  • La strategia europea di contrasto al terrorismo (4 cfu);
  • Insorgenza e controinsorgenza: guerre e conflitti (2 cfu);
  • Riciclaggio e metodi di finanziamento del terrorismo internazionale (4 cfu);
  • Metodi di indagine e intelligence contro il terrorismo (6 cfu);
    Sicurezza dei confini e migrazioni (4 cfu);
  • Esame finale (5 cfu).

Metodo

Durante le lezioni saranno oggetto di discussione e d’indagine, specifici casi di terrorismo.

I moduli saranno supportati, infatti, dallo studio di casi reali. Le lezioni frontali con i docenti saranno articolate in letture, discussioni e conferenze di esperti delle tematiche in oggetto, sia nazionali che internazionali.

Verranno proposte simulazioni di situazioni di pericolo, simulazioni di pianificazioni terroristiche o anche ipotesi di negoziazioni in casi di crisi. Il Master affronterà anche il delicato tema dell’ integrazione.

La presenza degli stranieri immigrati, infatti, si conferma come una realtà consolidata, con cui “confrontarsi” nel presente e nei prossimi anni, sotto molteplici aspetti: lavorativo, assistenziale , educativo, culturale, fiscale, religioso, di pubblica sicurezza. Una realtà del presente e del futuro per cui una parte significativa della popolazione nazionale ha e avrà un’origine straniera.

La presenza di circa un milione e mezzo di musulmani apre problematiche e prospettive diverse, all’interno del più generale quadro del fenomeno dell’ immigrazione. L’ Islam, infatti, non è una religione che resta confinata nella sfera privata della persona, ma un insieme di valori ed una serie di comportamenti (ortoprassi) che coinvolgono tutti gli aspetti della vita del credente: “dalla culla alla tomba”, dall’ alimentazione alle pratiche sessuali, dal vestiario alle relazioni comunitarie, ai rapporti con le altre religioni ed alla convivenza con una visione “laica” della vita.

Durata e frequenza attività didattica: 1500 ore – 60 CFU

  • 360 ore frontali d’aula
  • 740 ore di studio individuale e approfondimento
  • 400 ore di Project Work

Il Master, strutturato in sette moduli formativi e un modulo dedicato al project work, costituisce un percorso di alta specializzazione in grado di mettere in contatto la formazione universitaria con le professionalità che già operano, all’interno delle Pubbliche Amministrazioni o realtà aziendali, nel campo della Criminologia e della Digital Forensics.

Iscrizioni: fino al 31 luglio

Inizio: Settembre

Frequenza: Ogni fine settimana, il venerdì 8 ore – il sabato 4 ore

Assenze superiori al 30% del monte ore complessivo delle lezioni frontali comportano l’impossibilità di conseguire il titolo.

Competenze in uscita

Il professionista, al termine del Master, avrà implementato e aggiornato le seguenti competenze:

  • analizzare i fenomeni criminali terroristici sotto il profilo etico, antropologico, psicologico, sociale e giuridico;
  • rilevare, valutare ed interpretare i dati alla luce delle scienze psichiche e comportamentali, della conoscenza del fenomeno criminale e della reazione sociale ad esso;
  • operare efficacemente nel campo dell’investigazione in ambito informatico;
  • approfondire le più sofisticate tecniche sulle indagini criminologiche e difensive;
  • operare efficacemente nel campo della prevenzione e trattamento dei comportamenti antisociali;
  • gestire con efficienza tutte le più aggiornate tecniche di Intelligence;
  • orientarsi nel quadro normativo dei reati informatici;
  • avere una conoscenza di alto spessore delle normative e degli approcci in termine di scelte di policy, in ambito comparatistico, delle scelte legislative poste a contrasto del fenomeno terroristico globale.

Esami
Al termine del Master gli allievi dovranno presentare un Research Paper che, in base ai loro interessi, copra argomenti relativi alle lezioni.

Docenti
Il corso è tenuto da docenti universitari italiani e stranieri. I seminari, le conferenze, le simulazioni e i gruppi di studio saranno tenuti da professionisti provenienti da diversi ambiti di specializzazione nelle aree di contrasto al terrorismo internazionale.

Benefici attesi
La conoscenza di questo importante argomento, rivolgendosi il corso ai dipendenti, sia pubblici che privati, aiuterà qualsiasi azienda o organizzazione pubblica a pianificare efficacemente la protezione e il contrasto delle minacce poste oggi dalle organizzazioni terroristiche.

Le conoscenze acquisite dell’aspetto multi – sfaccettato del fenomeno, attraverso l’educazione sistematica del corso, può essere trasformata in strategia migliore per aiutare a proteggere le persone, le infrastrutture e gli investimenti.

Gli organizzatori del Master si attendono che, completando con successo questo programma, gli allievi potranno, nei propri diversi ambiti, avere raggiunto una migliore conoscenza e comprensione delle sfide e delle minacce poste in essere dal terrorismo globale.

Le lezioni si svolgeranno in Italiano ed in Inglese.