Master in Gestione Strategica delle Risorse Ittiche e Prevenzione delle condotte illecite

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Questo Master nasce per promuovere un percorso professionale nell’ambito degli aspetti economico-gestionali delle politiche del mare, con particolare attenzione per l’organizzazione sostenibile delle risorse e la lotta la pesca illegale, ma vuole costituire anche un laboratorio permanente di sperimentazione per la formazione di profili professionali orientati all’innovazione e alla governance di sistema del territorio costiero. La forte interdisciplinarietà e l’integrazione tra mondo accademico, mondo delle imprese e sistema delle amministrazioni locali ne costituisce un altro carattere distintivo.

Il Master con il suo articolato supporto in termini di opportunità d’inserimento negli ambiti maggiormente strategici dell’economia del Mare e di tutta la sua filiera produttiva, rappresenta un unicum nel panorama delle offerte di formazione superiore in Italia.

Esso, oltre a dare un approccio concreto, sia culturale che pratico, alle tematiche più stringenti del comparto pesca e della tutela delle risorse, ed anche prospettive di condivisione delle regole nell’ambito dell’area di prevenzione dell’applicazione delle sanzioni in materia di pesca illegale attraverso l’implementazione di buone pratiche, si rivolge, anche, ad allievi provenienti dai paesi terzi e in via di sviluppo, con particolare riguardo ai paesi prospicienti le coste del Mediterraneo e a quelli sulla costa atlantica. Così facendo si vuole operare una perfetta circolarità di competenze e una fertile sinergia di relazioni con Paesi strategici per l’economia del settore in Italia.
Il Master prevede, pertanto, una struttura didattica volta a conseguire i seguenti obiettivi:

  • Formazione avanzata sulle materie riguardanti il comparto pesca, gestione delle risorse,
  • management;
  • Coinvolgimento attivo di esperti e professionisti;
  • Forte interazione diretta tra docenti e partecipanti;
  • Sviluppo delle capacità di relazione con gli attori pubblici e privati operanti sul territorio;
  • Insegnamento attivo basato su casi di studio e lavori di gruppo.

Le iscrizioni al Master sono aperte fino al 30 settembre, ha durata annuale (tenuto conto della sospensione estiva e di quella per le Festività principali) ed avrà inizio a partire dalla seconda metà del mese di Ottobre.

Il Master prevede per ciascun mese una settimana (massimo due) di didattica ed un ciclo di stage. Ciascuna settimana di didattica, dal lunedì al giovedì, prevede lezioni e testimonianze a Roma nonché visite e incontri sul territorio , mentre il sabato (o in altri giorni successivamente stabiliti) si svolgeranno presso la sede universitaria workshop, seminari, e conferenze di esperti. L’ultimo mese del corso inizierà con la presentazione e la discussione di progetti elaborati dagli studenti del Master e la partecipazione ad un seminario internazionale sui programmi europei per la gestione del territorio.

Il Master, di conseguenza, si compone di 10 moduli tematici; ogni modulo verrà trattato nel corso di una settimana (dal lunedì al giovedì 9-13.30 15.00-18.30 e venerdì 9-18:30).

Ogni modulo prevede:

  • lezioni frontali;
  • laboratori;
  • testimonianze;
  • seminari.

Il Master prevede, inoltre:

  • prove di valutazioni periodiche;
  • la predisposizione di un elaborato finale;
  • uno stage formativo presso istituzioni private e pubbliche attive su vari aspetti dell’economia del
  • mare e della pesca illegale
  • la partecipazione ad eventi formativi e di approfondimento scientifico organizzati dalla sede della fondazione YMCA in Catania e Roma.

Il Master in “Gestione strategica delle risorse ittiche” mira, dunque, alla formazione di professionisti dotati di una visione globale, pluridisciplinare e integrata del settore marittimo. Professionisti, cioè, in grado di utilizzare i metodi, gli strumenti e le tecniche di gestione al fine di contribuire efficacemente al processo decisionale nel settore marittimo, sia operativo che strategico. L’allievo avrà la possibilità di approfondire le proprie conoscenze secondo le seguenti aree:

  • Aree di ricerca (3 macroaree interdisciplinari)
  • Area di Scienze della pesca e Gestione delle risorse ittiche

Questo percorso di ricerca approfondirà le conoscenze in uno dei tre punti del programma:

Pesca: Argomento portante sui problemi della pesca e dell’acquacoltura, della trasformazione dei prodotti acquatici (incluse le attività di promozione dei prodotti e della biomassa).

Gestione dell’ambiente costiero e marino: argomento portante sulle questioni relative alle attività marine e lo sfruttamento delle risorse naturali in una prospettiva di sviluppo sostenibile.

Attraverso la scelta del Master, gli studenti potranno orientare la loro formazione sia per la gestione privata che per quella pubblica.

Nel dettaglio…

Settore della pesca

  • Gestione delle capacità nel settore della pesca
  • Economia dell’ acquacoltura e della pesca
  • Tecnologie del telerilevamento e gestione dell’ambiente e delle risorse
  • Finanza e pianificazione aziendale per la biotecnologia marina
  • La valutazione degli stock ittici e la gestione pubblica della pesca e fauna marina
  • Gestione e Politiche Pubbliche di specie esotiche invasive
  • Ottimizzazione del settore della pesca

Settore della gestione dell’ambiente costiero e marino

  • Il commercio internazionale e l’ambiente
  • Gli impatti sociali ed economici dell’inquinamento marino
  • Le politiche di tassazione e sussidi nelle industrie delle risorse naturali
  • Collegamenti tra ecotossicologia e impatti socio-­‐economici
  • Metodi di valutazione per i beni ambientali e misurare l’impatto ambientale
  • Gestione pubblica delle coste
  • Cogestione nella gestione delle zone costiere e delle risorse naturali
  • Riserve Marine e gestione spaziale delle risorse
  • Gestione ambientale e gestione delle risorse naturali nei paesi in via di sviluppo

Area Giuridica: la lotta alla pesca illegale

Quest’area di ricerca del Master verterà sugli aspetti socio-giuridici della pesca e della Gestione delle risorse ittiche, approfondendo tutta la normativa di settore.

Nel dettaglio…

  • Diritto del mare
  • Lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN) nelle acque territoriali dei paesi in via di sviluppo
  • Sistema sanzionatorio
  • Diritto comparato e legislazione: legislazione internazionale, comunitaria, statale e regionale sulla difesa del mare e della fascia costiera con particolare riferimento alla disciplina della pesca e la lotta alla Pesca Illegale.

Area delle relazioni e della cooperazione internazionale

Economia e gestione della filiera ittica: argomento portante basato sul livello di competitività della filiera ittica e la gestione e valorizzazione delle sue risorse endogene, materiali ed immateriali, la capacità di attrarre i fondi strutturali, l’allineamento alla Blue Growth.

Il Master ha l’obiettivo di insegnare a riconoscere, a gestire ed a valorizzare i fattori dello sviluppo propri della filiera ittica, e della gestione aziendale delle imprese di pesca, acquacoltura e trasformazione dei prodotti ittici. In particolare:

Relazioni Internazionali e Cooperazione allo Sviluppo mirata al settore ittico: Studio dello scenario Internazionale, con un particolare focus sul Mediterraneo. Il corso ha l’obiettivo di evidenziare gli accordi internazionali della pesca e le misure di cooperazione mirate tese allo sviluppo del settore ittico locale.

A chi si rivolge?

Il Master di I livello in “Gestione strategica delle risorse ittiche” si rivolge a studenti, neolaureati, professionisti, imprenditori appartenenti al settore ittico, giuristi, biologi, ricercatori, economisti, veterinari che vogliono approfondire a 360° temi appartenenti all’ambito della gestione delle risorse ittiche, spaziando dalla biologia all’economia della pesca, dalla pesca sostenibile alla lotta alla pesca illegale.

Il numero minimo dei partecipanti non può essere inferiore a 20.

Per l’accesso al Master di I livello è richiesto il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • laurea di cui al D.M. n. 509/99 o al D.M. n. 270/04;
  • diploma universitario di cui alla legge 341/90;
  • diploma di laurea conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti il d.m. 509/99
  • altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo.

Possono perfezionare l’immatricolazione (con riserva) solamente i candidati che abbiano conseguito almeno 160 dei 180 crediti necessari al conseguimento della laurea di primo livello e i candidati che abbiano conseguito almeno 90 crediti dei 120 crediti necessari per il conseguimento della laurea di secondo livello.

In mancanza dei requisiti di cui al precedente punto, è possibile l’iscrizione al Master, esclusivamente in qualità di “uditore”, senza la possibilità di effettuare prove di accertamento delle conoscenze. Ai candidati iscritti in qualità di uditori è rilasciata apposita attestazione. Possono ottenere la qualifica di “uditori” anche coloro che siano stati regolarmente iscritti al Master e che al termine delle verifiche di profitto siano nella condizione di avere un’insufficienza grave o un’insufficienza grave e una lieve.

Opportunità di lavoro

I laureati, a seguito del Master in “Gestione strategica delle risorse ittiche”, potranno occuparsi delle funzioni manageriali, di ricerca e di consulenza nel settore pubblico o privato.

Il settore marittimo è particolarmente caratterizzato dalla presenza di un gran numero di entità del settore pubblico, semi-­‐pubblici e privati:

  • Ministeri (pesca, ambiente, trasporti, ecc);
  • Comitati di zone di intervento prioritario, organizzazioni di bacini idrografici;
  • Enti pubblici territoriali;
  • Organizzazioni non governative (Banca Mondiale, Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), l’Organizzazione per la Conservazione della Natura, World Wildlife Fund, etc.);
  • Centri di ricerca e delle università;
  • Aziende private.

Che cosa è la gestione strategica delle risorse ittiche?

La diversità e la complessità dell’intervento umano nel settore marittimo richiede una seria riflessione delle scelte decisionali al fine di mantenere la sostenibilità delle risorse e delle attività essenziali per la sopravvivenza di gran parte della popolazione mondiale. Per mantenere questa continuità, è importante avere una conoscenza non solo dell’ambiente naturale, ma anche del processo decisionale sociale, politico, economico e giuridico correlati.

I programmi di gestione delle risorse marine e lotta alla pesca illegale sono costruiti intorno all’idea che coloro che vogliono contribuire ai processi di gestione e di decisione, devono imparare come usare correttamente i diversi punti di vista scientifici. Essi integrano, pertanto, la conoscenza nelle scienze di gestione, scienze naturali, scienze sociali e in diritto, e comprendono esperti nella gestione delle risorse ittiche marine e studi ambientali.

Obiettivi del Master

Gli obiettivi generali

Formare professionisti con un approccio multidisciplinare in grado di contribuire efficacemente al processo decisionale nel settore marittimo e a livello operativo e strategico; avere una conoscenza approfondita di uno dei corsi del programma. Attraverso la scelta del corso, gli studenti possono orientare la loro formazione per la gestione privata o pubblica. Questo profilo è destinato principalmente ai candidati che desiderano una formazione manageriale per l’inserimento nel settore marittimo. Specificamente rivolto agli allievi che abbiano completato un primo ciclo di formazione legato al settore marittimo dal punto di vista della biologia, della chimica, del diritto, dell’ingegneria, della geografica, ecc. .

Obiettivi specifici

Al termine dei loro studi, gli studenti:

  • avranno acquisito le conoscenze di base necessarie per la gestione organizzativa del lavoro nel settore marittimo;
  • avranno ricevuto una formazione multidisciplinare e acquisito delle competenze consentendo loro di interagire efficacemente con gli specialisti di altre discipline;
  • avranno sviluppato una forte capacità di analisi e di sintesi;
  • avranno acquisito i metodi, gli strumenti e le tecniche di gestione del management nel settore marittimo;
  • sono stati consapevoli dei problemi legati alla gestione delle attività marittime sia nel settore pubblico che privato;
  • avranno realizzato un’attività d’intervento sul campo;
  • saranno in grado di comunicare i risultati del loro lavoro oralmente e per iscritto.

Il Master offre corsi in Italiano.

Verranno svolti, inoltre, degli approfondimenti dei termini tecnici in English.

Al termine del percorso è prevista un’azione di placement in aziende ed enti sostenitori del Master.

Quota d’iscrizione

La quota di iscrizione al Master è di €3900,00, con copertura di €1000,00 da Borsa di studio.

Per ulteriori informazioni rivolgersi al referente del Master info.master@fondazioneymcaitalia.it o compilare il modulo sottostante.

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