Presentazione del volume: “La tutela dell’ambiente nel diritto internazionale ed europeo”

Ufficio del Parlamento Europeo in Italia Rappresentanza in Italia della Commissione Europea
Spazio Europa

Giovedi 24 maggio – ore 16.30
Via IV Novembre, 149 Roma

A cura di: Roberto Giuffrida e Fabio Amabili

Autori: Fabio Amabili, Carla Campanaro, Sergio Carpano, Mariano Ciervo, Valeria Ciervo, Luigia D’Amico, Giovannella D’Andrea, Francesco Maria di Majo, Roberto Giuffrida, Alessandra Lanciotti, Maura Marchegiani, Loris Marotti, Elisabetta Perrone, Elena Quadri, Alfredo Rizzo, Adriano Tortora, Eugenio Tranchino

Intervengono:
Prof. Carlo Curti Gialdino
(Università “La Sapienza” di Roma)

Prof. Federico Tedeschini
(Università “La Sapienza” di Roma)

Prof. Francesco Paolo Procopio
(Fondazione YMCA)

Moderatori:
Prof. Roberto Giuffrida
(Università per Stranieri di Perugia)

Dott. Fabio Amabili
(Università per Stranieri di Perugia)

La questione ambientale è destinata ad assumere sempre più rilevanza nel contesto internazionale. Ormai assistiamo agli effetti negativi conseguenti a grandi fenomeni di inquinamento che coinvolgono tutti gli ecosistemi esistenti, terrestri, marini e atmosferici, e in maniera consapevole ci rendiamo purtroppo conto che sempre più tenue appare la sostenibilità delle attività umane nel nostro pianeta.

Di sicuro, non è facile prevedere quali potranno essere in futuro i diversi scenari a cui andremo incontro e le esigenze della popolazione mondiale. Tuttavia è indubbio che solo una forte presa di coscienza da parte dell’opinione pubblica a favore della preservazione dell’ambiente, potrà nel tempo consentire l’adozione di strumenti normativi adeguati. E la nozione di ambiente da prendere in considerazione, non può essere limitata ai beni e alle realtà che rappresentano una utilità o un interesse per l’essere umano, ma estendersi, abbandonando così una concezione esclusivamente antropocentrica, a tutti gli l’ecosistemi in sé considerati, dove possono interagire tra loro tutti gli esseri viventi e le varie risorse naturali.

Le soluzioni da accogliere nel futuro potranno essere diverse, ma immaginiamo che esse dovranno continuamente essere analizzate e monitorate alla luce dei progressi scientifici conseguiti e dell’evoluzione dei molteplici ecosistemi. Così alcune volte si renderà necessario formulare delle norme più flessibili in grado di adattarsi più facilmente a situazioni sempre mutevoli e diverse tra loro. Altre volte, invece, si dovrà cercare di formulare dei parametri fissi che contengano precisi standard di emissione e di qualità.

Quel che è certo è che la questione ambientale si presta, e si presterà in futuro, ad essere affrontata in maniera frammentaria, mentre invece dovremmo sempre più sviluppare, sin da adesso, una visione unitaria dei fenomeni studiati e formulare nozioni giuridiche comuni universalmente applicabili.

Inoltre, non si deve dimenticare che solo con l’accettazione generalizzata di un dovere di cooperazione si potrà svolgere un ruolo positivo e concreto nella salvaguardia dell’ambiente. Del resto il dovere di cooperazione deve considerarsi il pilastro essenziale sul quale ha trovato, e continua a trovare, fondamento tutto il diritto ambientale, alla ricerca di soluzioni condivise sia per la prevenzione del danno, sia nella gestione delle risorse e dei servizi ambientali, sia nella fase conseguente al verificarsi di forme di inquinamento sempre nuove.

Si prega di confermare la presenza via email al seguente indirizzo:

segreteria@studiolegaleinternazionale.net entro il 22 p.v. al fine ottenere l’accedito nominativo per l’accesso all’evento.